Alimentazione e bellezza:come aumentare l’energia in menopausa

Noi siamo ciò che mangiamo……

Avrai sentito dire tante volte questa frase 🙂 . Quello che spesso non pensiamo è che possiamo mangiare in modo sano e piacevole, aumentando il nostro benessere e migliorando la nostra energia.

L’alimentazione racconta il nostro stile di vita ed è ancora piĂą importante averne cura in un momento di cambiamento come quello della menopausa. Seguiamo i consigli di Ambra e applichiamoli subito nella nostra vita, lascio a lei lo spazio.

Gli ormoni ci influenzano durante tutta la nostra vita. Da quando ci sviluppiamo al flusso che arriva ogni mese: alle volte ci sentiamo nervose, alle volte a risentirne è la pelle, altre volte il peso l’umore.

Sono sicura che almeno una volta nella vita hai pensato che per gli uomini sicuramente è più facile… Eppure pensa a tutte le potenzialità del corpo della donna e alla sua bellezza: è una macchina perfetta che andrebbe onorata come un tempio (ma spesso noi ci trascuriamo, mettendo prima le esigenze altrui… però forse questa è un’altra storia).

Tornando ai nostri ormoni è ovvio che il loro calo in menopausa incida, anch’esso sul nostro corpo, sul suo benessere e sulla nostra forma. Spesso con il calo ormonale cambia, infatti, anche la forma del nostro corpo e può cambiare il punto in cui si accumula il grasso allargando il girovita anche delle donne che sono sempre state più asciutte.

Al di là dell’aspetto estetico, la menopausa è un grande periodo di cambiamento del corpo che va ascoltato maggiormente e va controllato assieme all’aiuto di un medico (vanno infatti alcuni parametri come la vitamina D, ad esempio, per il rischio di osteoporosi).

Se ti trovi quindi in fase di pre-menopausa o menopausa non aspettare a fare i controlli necessari.

Sappi però che, dato che siamo ciò che mangiamo, l’alimentazione può svolgere un ruolo importante nel mantenimento del benessere in menopausa. Per questo non dovresti trascurarla.

ALCUNI CONSIGLI PER L’ALIMENTAZIONE IN MENOPAUSA

Alimentazione leggera ma nutriente.

Quando parlo di leggerezza per l’alimentazione in menopausa non mi riferisco al mangiare in bianco (ovviamente!) o a privarsi di piccoli piaceri quotidiani. Mi riferisco però al fare le scelte giuste.

Esempi di scelte “giuste”. Limita i fritti preferendo la cottura al forno, ad esempio. Tra i dolci scegli quelli meno elaborati, con un minor numero di ingredienti. Il cioccolato fondente è, ad esempio, una scelta golosa e più sana di una brioche con la crema alla nocciola. Bevi tè, tisane, i succhi di frutta senza zuccheri aggiunti invece delle bibite gasate. Scegli una buona marmellata che contenga almeno il 70% di frutta. Prepara la pasta integrale. Come vedi, per un’alimentazione in menopausa che sia leggera non occorre rinunciare a nulla basta fare la scelta “giusta”.

Non dimenticare le proteine.

Mi capita, in studio o online  di lavorare con delle donne che, in menopausa non solo riducono molto i carboidrati ma si dimenticano di inserire la corretta dose di proteine.

Le proteine sono indispensabili per la costruzione dei muscoli (attenzione, ricordati che i muscoli non servono solo ai bodybuilder o per fare sport: anche il cuore è un muscolo, così come sono formate da fibre muscolari le pareti dell’apparato digerente, dei vasi sanguigni, della vescica, ecc.).

Le proteine, inoltre servono necessariamente per un corretto funzionamento del metabolismo. Perciò si alle proteine, limitando quelle a maggior carattere pro-infiammatorio come carne rossa, latte vaccino e latticini.

Porta in tavola con più frequenza di prima le proteine vegetali dei legumi, avendo l’accortezza di diversificare il più possibile (insomma non utilizzare solo un tipo di legume ma alternali tra loro: lenticchie, piselli, fagioli, fave, ecc.)

 

Calcio si ma non necessariamente tutto dai latticini.

Uno dei controlli che il medico ti farà fare periodicamente in menopausa è il dosaggio della vitamina D. Come sai la vitamina D è indispensabile per fissare il calcio nelle ossa e dato che con il cambiamento ormonale aumenta il rischio di soffrire di osteoporosi (che in pratica significa avere le ossa più fragili) ecco che vitamina D e calcio diventano essenziali per il benessere della donna.

Spesso però si fa l’errore di aumentare il consumo di latte e latticini per aumentare la quantità di calcio, dimenticandosi che latte e latticini sono alimenti che potenzialmente hanno un rischio pro-infiammatorio maggiore (che detto facile significa che esagerare con i latticini al posto di migliorare la situazione la può peggiorare). Quindi l’alimentazione in menopausa non deve avere un contenuto eccessivo di questi alimenti. Si può trovare un buon apporto di calcio anche in molti vegetali: mandorle e fichi secchi, legumi, grano saraceno, muesli, broccoli, cavolo verde, semi di sesamo, arance, rucola, carciofi, indivia, quinoa, semi di chia, ecc.

La produzione vitamina D che consente di fissare il calcio alle ossa, inoltre, può essere stimolata tramite l’esposizione al sole (che non significa fare le lampade ma, quando possibile, una passeggiata all’aria aperta) e mantenendo l’intestino in buona salute.

Dolci e carboidrati nella prima parte della giornata.

Sarebbe preferibile un consumo di questi alimenti nella prima parte della giornata o comunque entro le 16 per meglio assecondare i ritmi circadiani degli ormoni che consentono di sfruttare al meglio le energie di questi alimenti e ridurre la possibilità di accumularli come riserva (riserva in questo caso = “ciccetta”).

Soia ma con moderazione.

La soia, contenendo fitoestrogeni, è stata per molto tempo consigliata in menopausa in quanto in questa fase si assiste ad una diminuzione della produzione di estrogeni da parte del nostro corpo. Come sempre, però è importante non esagerare con il consumo di soia.

La soia infatti risulta per molte donne difficile da digerire, alcuni prodotti sono a base di soia geneticamente modificata (OGM – ricordati di controllare l’etichetta). La soia, inoltre contiene fitati, sostanze che si legano ai minerali limitandone l’assorbimento da parte del corpo (in particolare un eccesso di soia può limitare l’assorbimento di zinco, ferro e in minore quantità calcio e magnesio).

Questo elenco di consigli non esaurisce l’argomento alimentazione in menopausa ma spero ti sia utile per approfondire l’argomento e per fare delle scelte che siano più amiche del tuo corpo.

 

Condividi questo articolo

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

chi sono

Consulente di Immagine per sole donne.
La tua immagine parla di te: vuoi decidere Tu cosa raccontare o farlo decidere agli altri?

Leggi la mia guida “Oltre lo stile” (clicca qui)!

newsletter

Facebook

instagram

Copyright © 2016 – 2019 | Maria Rosa Neri – Consulente di Immagine – P.Iva 02190710976 – Tutti i diritti riservati | Informativa Privacy

Maria Rosa Neri collabora con Italian Image Institute

Progettato da Altavista