Lottozero: dietro le quinte

Sono venuta a conoscenza del progetto Lottozero tramite il web e mi ha subito colpito per l’originalità e l’importanza. Come possiamo definirlo? Spazio Polifunzionale, Fab-Lab, Hub, Bottega Creativa?

Qualsiasi definizione è stretta per una realizzazione così innovativa. Ho avuto subito il desiderio di conoscere le imprenditrici che hanno concepito questo progetto, che può veramente dare una svolta al distretto pratese, formato da persone tenaci e con grandi capacità di rimettersi in gioco.

Addentriamoci nel progetto Lottozero tramite il racconto di Tessa e Arianna Moroder, menti e anime di Lottozero. Le due sorelle ( Tessa Consulente Aziendale con formazione economica e Arianna  Artista e Designer tessile ) sono arrivate a concepire il progetto grazie ad una eredità….

 

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Mrn  Quale è stata l’idea che vi ha portato ad ideare il progetto Lottozero?

T & A  La partenza è stata lo spazio ereditato ( era il magazzino alimentare del nonno materno ). Siamo rimaste affascinate dal magazzino anni 50 e avevamo, in qualche modo, il desiderio di dare continuità al lavoro iniziato dal nonno. Abbiamo eseguito  una ricerca in vari paesi e ci siamo rese conto che  mancavano spazi dove lavorare e confrontarsi nel settore tessile. Spazi nei quali creare sinergie e condividere risorse, macchinari, fare rete. E abbiamo deciso di percorrere questa strada. Parlando con una amica abbiamo appreso che il magazzino era ubicato nel Macrolottozero ( ndr Tessa e Arianna sono di Bolzano e hanno vissuto in varie parti d’Europa ) e tramite l’esigenza di avere un nome facile anche per fruitori internazionali lo abbiamo semplificato in Lottozero .

 

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Mrn Come è strutturato Lottozero, in quali direzioni opererà?

T & A  Opererà prevalentemente in 4 direzioni :

Fab-Lab = un laboratorio tessile con condivisione di macchinari, risorse, competenze.

Co-working/Sharestudios = studi condivisi, oltre a scrivanie in affitto. Noi ci auguriamo di riuscire ad attirare persone che hanno voglia di stare in Lottozero per un periodo prolungato e creare sinergie. Per questo motivo abbiamo previsto anche delle residenze all’interno dello stesso edificio.

Esposizione = avrà la funzione di showroom/galleria per le persone che risiedono  in Lottozero e per chi è coinvolto nelle collaborazioni. Avranno la possibilità di mostrare i loro prodotti tramite una serie di attività, che potranno essere eventi o mostre.

Ufficio stile = questo è l’aspetto che è già attivo e che sarà implementato. Si muoverà principalmente su due fronti: tramite la ricerca della persona più giusta  per uno specifico progetto ma anche progetti di Product Management effettuati per conto di Designer esteri che vogliono realizzare produzioni in Italia. Consiglio di T & A ai giovani: è un settore che dà tante possibilità, mettetevi alla prova!

Mrn Come è nata l’idea di produrre dei foulard di seta ( bellissimi ! ) acquistabili sul vostro sito?

T & A In realtà i foulard sono nati come ricompensa per chi aderiva al crowdfounding, i disegni realizzati per l’apertura di Lottozero non saranno ripetuti. Poi ci è talmente piaciuta l’esperienza che abbiamo in cantiere altri 6-7  temi che saranno realizzati da altri artisti. Abbiamo scoperto che il foulard può essere disegnato da artisti molto diversi nella provenienza: nella prima collezione avevamo illustratori, studi di grafica, designer tessili ed ognuno di loro ha realizzato il disegno partendo dalla loro esperienza personale. I foulard sono in vendita nel nostro shop online ed in alcuni negozi esteri: nel 2017 vorremmo una distribuzione anche in Italia, vediamo……

 

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Mrn  Il Vernissage del 15 Ottobre  ospiterà 13 artisti in una mostra nonstop e prevede l’esperienza dello sleep concert: come siete arrivate a concepire una esperienza così particolare e perchè?

T & A Volevamo organizzare una mostra che liberasse dai limiti di tempo e comportamento convenzionali e che fosse esperienziale. Ci sarà infatti una installazione realizzata da Arianna Moroder composta da tagli di tessuti: il pubblico viene invitato a disfare l’installazione per usare i tessuti come giaciglio o coperta. Il giacere uno accanto l’altro permette di creare una sorta di intimità con degli sconosciuti, quindi ancora una volta, oltre le convenzioni e gli schemi mentali.

 

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Mrn Il distretto pratese è in grande crisi: come sta reagendo di fronte al vostro progetto e come vi aspettate la reazione del pubblico?

T & A  Il nostro è un progetto molto complesso e in divenire, è difficile anche da spiegare: potenzialmente possiamo fare tantissime cose. E’ stato accolto molto bene: abbiamo avuto l’entusiasmo del lanificio Mannelli, uno dei nostri sponsor ed abbiamo anche testato la reazione del pubblico. Infatti circa 2 settimane fa abbiamo presentato la mostra e lo sleep concert a Bolzano ed il pubblico era entusiasta. Entusiasta di toccare e gestire le pezze di tessuto che venivano tagliate da loro stessi per potersi coprire durante lo sleep concert. Entusiasta per la bellezza dei tessuti “a Prato vengono prodotti tessuti così belli ?”. Entusiasta perché avevano il modo di avvicinarsi al tessuto con un approccio nuovo e scoprire cose nuove per chi non vive in un distretto tessile. Il tessile pratese è stato conosciuto nel mondo grazie al rigenerato ( ndr i famosi cenciaioli ) e vorremmo farlo diventare nuovamente un punto di forza, il tratto distintivo di Prato ” Il passato è il futuro “. Sai  mi sono trovata a parlare come speaker all’estero ( Tessa ) e gli interlocutori non conoscevano il rigenerato di Prato……

Mrn Se tra 1 anno ci incontrassimo nuovamente e vi chiedessi quali risultati avete ottenuto cosa  vorreste raccontarmi?

T & A Ci piace questa domanda! Vorremmo che il Lab creativo fosse pieno e attivo, sia come postazioni fisse che come collaborazioni in studio, portatore di vivacità al quartiere e di opportunità al distretto. Vorremmo avere una seconda collezione di foulard già nei negozi. Vorremmo avere una residenza già avviata e funzionante in modo continuativo. Vorremmo aver realizzato uno spazio per eliminare lo stress ( abbiamo già individuato lo spazio! ): una installazione abitabile, una sorta di grembo materno che abbia la funzione di far fluire l’energia. Quest’ultimo è un bellissimo sogno :-).

Amiche e amici segnatevi nel calendario la data del 15 Ottobre ed il vernissage di Inside Lottozero: è una esperienza da vivere in prima persona!

 

 

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