Il protagonista del 2021:signore,vi presento il Giallo

In un mio articolo precedente ho raccontato del Colore dell’Anno del 2021 , anzi dell’abbinamento dell’anno: Ultimate Gray e Illuminating. Un grigio tenue e delicato unito a un giallo che parla di speranza.

E l’Illuminating  sarà certo il giallo che rappresenterà l’estate, come l’anno scorso abbiamo avuto il giallo Saffron e il Sunlight,te ne ho parlato qui ad esempio,  quest’anno avremo il giallo Illuminating, insieme ad altri meravigliosi colori.

Vale la pena, quindi, spendere due parole in più sul giallo. A differenza di altri, è un colore che ha avuto una storia tormentata. Rappresenta la luce, l’energia, ma forse proprio per la sua forza intensa fa paura e in tante epoche è stato ostracizzato.

E anche in tanti guardaroba, in realtà.

Eppure basta conoscerlo per capire qual è il “nostro” giallo, quello che ci rappresenta; come sceglierlo e soprattutto come indossare un raggio di sole senza che l’effetto risulti eccessivo nel nostro look. Mai come adesso abbiamo tutte bisogno di luce per guardare al futuro.

In questo articolo troverete quindi tante cose che, spero, vi aiuteranno a conoscere meglio questo meraviglioso colore:

–        alcune considerazioni sul giallo nella moda di oggi

–        i significati che ha assunto durante i secoli

–        i suggerimenti pratici per indossarlo.

Iniziamo?

Il giallo di Gianni Versace

Secondo alcuni studi, le persone che amano indossare abbigliamento giallo sono attive e creative, sempre pronte a esplorare e scoprire. Esprime apertura, liberazione, movimento vitale e creativo.

Il giallo è vistoso, evidente. Vedremo più avanti le implicazioni di questo colore nella storia ma di certo oggigiorno non è certo fra i colori più comuni nell’abbigliamento.

Sono celebri i completi gialli della regina Elisabetta e hanno suscitato grandi lodi gli abiti vivaci di Michelle Obama. Un colore da regine, quindi: se è vero che il capello biondo è come un riflettore sempre acceso su di sé, un total look in giallo è un vero e proprio faro.

Non è un caso che il giallo, e in particolare il giallo-oro, fosse diventato il colore simbolo di un genio creativo come Gianni Versace.

Nelle sue creazioni, gli abbinamenti dell’oro con il nero incarnavano il richiamo alla Grecia classica, trasformavano le donne in dee suggerendone la potenza, e al tempo stesso si faceva seduzione, esuberanza, voglia di osare e di trasgredire.

D’altronde il giallo è questo: il colore che simboleggia la potenza delle dee, ma anche quello che in tante città rinascimentali indicava le prostitute.

Il giallo nella storia: dal colore dei reietti…

Oggi riconosciamo al giallo la sua natura calda, luminosa, positiva. Ma l’interpretazione di questo colore non è sempre così lineare e soprattutto non era assolutamente così nel passato.

È un colore, come già detto, che tende a mettere in mostra, a far risaltare. Proprio questo forse ha spinto ad usarlo anche come colore per marchiare chi, per qualche ragione, doveva essere tenuto ai margini.

Nell’antica Grecia era il colore della pazzia: lo indossavanto i malati psichici affinché tutti potessero riconoscerli e tenerli a distanza. Nel XII secolo l’iconografia lo collega al tradimento: per secoli è rimasto giallo, ad esempio, il mantello di Giuda.

In tante città del tardo medioevo e del rinascimento, poi, era il colore che dovevano indossare le prostitute (come un fazzoletto intorno al collo, o una fascia sul braccio) sempre con lo scopo di renderle distinte, separate rispetto alla gente “dabbene”.

Resta questa ambivalenza, quindi, legata al giallo. È il colore della forza, del sole, rappresentata soprattutto dalla sua vicinanza all’oro e alla luce pura da una parte, e dall’altra è il colore destinato a marchiare ciò che si vorrebbe esorcizzare e tenere lontano.

 …alla luce della ragione e dello spirito

Arriviamo così al tardo 1700 e a Goethe. Non tutti lo sanno, ma l’opera di Goethe che probabilmente ha influenzato di più il mondo odierno non è “Faust”, né “I dolori del giovane Werther”.

È “La teoria dei colori”, un trattato sui colori che ha ispirato e guidato le scelte dei pittori per almeno un paio di secoli. E che restituisce al giallo i suoi valori positivi, connotandolo anche di concretezza e sostanzialità, in particolare mettendolo in contrapposizione con il romantico, melanconico, sfuggente blu. Lo stesso Werther indossa, nel romanzo, un abbinamento di colori insolito per l’epoca: panciotto giallo sotto una giacca blu; e non è certo un caso.

Curioso, vero, che dopo il Classic Blu eletto colore pantone dell’anno nel 2020, il 2021 passi a un giallo, vero? O forse no: sono tinte che evidentemente dialogano bene.

Come nei cieli di Van Gogh, dove blu profondi e gialli intensi raggiungono un equilibrio visivo eccezionale.

Kandinskij nel suo “Lo spirituale è nell’arte” ne dà un’interpretazione leggermente diversa. Associa il giallo al triangolo, al misticismo e allo spirituale: colore dell’oro, del sole, del grano, del pane fragrante, dell’elevazione.

Si rifà in questo senso al giallo delle divinità solari: Elio in Grecia, Samas per i Babilonesi, Vishnu e il Budda in India, Huitzilopochtli per gli aztechi. In questi casi il giallo rappresenta la luce e il suo potere di illuminare anche interiormente. È l’energia purificatrice.

 E oggi?

Beh, oggi siamo meno abituati a guardare ai significati simbolici, e questo non è necessariamente un male laddove permette uno sguardo più libero.

La nostra epoca ha ricominciato ad amare il giallo per le sue caratteristiche intrinseche. Ha un’ottima resa a livello grafico (avete presente i Simpson?), è ben visibile (non a caso i taxi in molti paesi sono gialli), trasmette energia e vitalità a livello istintivo.

Si mescola facilmente a mille altre tonalità, creando combinazioni praticamente infinite.

Il colore giallo è infatti molto utilizzato quando si parla di comunicazione aziendale.

Lo si accosta a momenti piacevoli e leggeri. Attira l’attenzione, incuriosisce ed è in grado di suscitare emozioni positive e rassicuranti. Per questo viene usato là dove si vuole trasmettere leggerezza (prodotti per l’infanzia) o positività (prodotti legati alla tecnologia o al design) mentre non lo si incontra mai in quei settori dove si cerca un tono di maggiore profondità o istituzionalità (ad esempio nel mondo del lusso o nel settore finanziario).

Recentemente abbiamo visto la poetessa Amanda Gorman che ha ispirato la platea durante l’ Inauguration Day declamando la poesia The Hill We Climb e indossava un meraviglioso cappotto giallo di Prada, un forte segno di positività verso il futuro.

Come indossare il giallo per la prossima estate

Per prima cosa vale la pena ricordare che il giallo non è necessariamente un colore “caldo”. Per quanto sia strettamente associato al calore, nella grande famiglia dei gialli esistono nuances calde e nuances fredde; tonalità più delicate ed altre più accese.

Le nuances calde si adattano bene a stagioni cromatiche Primavera e Autunno con i relativi sottogruppi; quelle fredde invece sono perfette per le stagioni cromatiche Estate e Inverno con i relativi sottogruppi. Ti mostro un esempio di abbinamento per sottotono caldo a sinistra e per sottotono freddo a destra, così puoi farti una idea in base alle tue caratteristiche cromatiche.

Questo vuol dire che tutte possiamo trovare il nostro giallo da indossare, sia come colore dell’abito che come semplice accessorio in abbinamento. Proprio per la forza di questo colore possono bastare una borsa, una cintura, un guanto giallo a dare un carattere nuovo al nostro outfit.

Parlando di abbigliamento business tradizionale invece tendo a sconsigliare di abusare del giallo, perché viene associato a immaturità e leggerezza.

Ci sono però delle eccezioni:

–        nelle situazioni più informali (sdrammatizza!)

–        in ambiti creativi (è un colore associato istintivamente a creatività e vivacità intellettuale)

–        durante il public speaking, ovviamente dosandolo (per la sua capacità di attirare l’attenzione, proprio come il rosso).

Se avevate voglia di acquistare quella bella borsetta o quell’abito giallo, quindi, la primavera/estate 2021 è il momento giusto. Basta assicurarsi che sia la tonalità giusta per noi.

 

Il giallo è il colore più prossimo alla luce (Goethe)

 

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